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perchè morire da stupidi

16 Aprile 2008

 

 

clip da lnx.microdesign.tv

sembra una sciatta buffonata.

viene spesso sottovalutata

non sembra dare "moneticamente" soddisfazioni.

eppure…

partiamo con una stupidata usata da tutti il mouse

movimento ripetuto e spesso in posizione non ergonomica che porta la STC

Tale patologia è stata uno dei primi segni tangibili dei potenziali problemi di salute connessi all’uso del computer in ambito lavorativo, permettendo in particolare la velocizzazione della battitura con conseguente sovrauso degli arti superiori , delle dita ed all’assunzione di posizioni incongrue.

da http://www.salus.it/m_lavoro/stc.html

la cura è costosa? in termini di tempo e danaro!

 

costerebbe meno attrezzare un museo con le "famose cassette di pronto soccorso" o chiamare l’ambulanza e sperare di non essere denunciati per non aver segnalato la cosa?

è obbligo del lavoratore segnalare disfunzioni sulla sicurezza ma spesso ce lo si dimentica

nestor.med.unibo.it/sicurezza/Sicurezza-16-01-2006.ppt

http://www.medicocompetente.it/mese/49/Sicurezza-sul-Lavoro-e-Medico-Competente-oltre-il-giudizio.htm

http://www.salute.toscana.it/prevenzione/ambienti-lavoro/626.shtml

In tema di responsabilita’ del datore di lavoro per l’infortunio occorso al dipendente questa Corte, con giurisprudenza richiamata dallo stesso ricorrente, ha ripetutamente affermato che incombe al lavoratore che lamenti di aver subito, a causa dell’attivita’ lavorativa svolta, un danno alla salute, l’onere di provare l’esistenza del danno, come pure la nocivita’ dell’ambiente di lavoro, nonche’ il nesso tra l’uno e l’altro; quando il lavoratore abbia provato le circostanze di cui sopra, grava sul datore di lavoro l’onere di provare di aver adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il verificarsi del danno ovvero che l’infortunio del dipendente non e’ ricollegabile alla inosservanza di tali obblighi (cfr. Cass: n. 16881/2006, n. 7328/2004, n. 12467/2003, n. 9909/2003 n. 1886/2000).

http://www.101professionisti.it/archivi/dettaglioArticolo.aspx/in-caso-di-infortunio-sul-lavoro-grava-sul-lavoratore-l-onere-di-provare-l-infortunio-e–avvenuto-ne

quindi homo doctus in se semper divitias habet

  1. Max
    16 Aprile 2008 a 7:58 | #1

    In particolare il Tribunale di Vicenza ha statuito che:

    ” Pur in presenza della violazione di norme di prevenzione e sicurezza a carico del datore di lavoro (e pertanto di sua responsabilità nella causazione dell’incidente), in caso di infortunio sul lavoro la valutazione della condotta posta in essere da parte del lavoratore, ai fini del riconoscimento del concorso di colpa, deve essere fatta anche alla luce delle novità legislative introdotte con il D.Lgs. 19.9.1994 n. 626, che pongono, anche a carico del lavoratore, particolari obblighi attivi in materia di sicurezza sugli ambienti di lavoro e che fanno mutare il ruolo del lavoratore stesso che da soggetto passivo della sicurezza transita al ruolo di soggetto attivo.

    http://www.altalex.com/index.php?idstr=1&idnot=7604

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